Ingredienti:
- Tofu (preferibilmente al sesamo)
- Patate
- Panna di soia
- Porro
- Rosmarino
- Pepe
Preparazione :
Tagiate il tofu e le patate sbucciate a fette sottilissime, tagliate il porro a rondelle sottili e tritate il rosmarino .
Foderate una teglia con carta da forno e ungetela con olio d'oliva, poi cominciate a fare uno strato di patate ( disponendo le fette vicinissime e leggermente sovrapposte l'un l'altra di lato ) , poi uno strato con le fettine di tofu , ricoprite con un velo di panna di soia , spolverate di rondelle di porri, rosmarino tritato e pepe.

Proseguite per il numero di strati che volete sempre alternando così gli ingredienti, e terminate con un velo di panna e la spolverata di rosmarino e pepe.
Informate a 180° per circa un'ora, controllando comunque la doratura durante la cottura .

Veramente gustoso e molto buono anche il giorno dopo freddo nel panino (parola del moroso che se lo porta al lavoro il giorno seguente!) 
Ingredienti per 2 persone:
circa 230 grammi di fagioli borlotti (o di fagioli rossi) già lessati
mezza cipolla
olio d'oliva
timo
pepe nero macinato
shoyu
un cucchiaio colmo di pangrattato (o di farina di riso)
Preparazione:
1.Schiacciate con una forchetta i fagioli in un ciotola, sgretolateli per bene e riduceteli ad un impasto abbastanza omogeneo .
2.Tritate la cipolla piuttosto finemente, e fatela soffriggere in un padellino con due cucchiai d'olio d''oliva, aggiungetevi un cucchiaino di shoyu, un pizzico di timo e di pepe nero, poi fate soffriggere brevemente il tutto mescolando gli ingredienti per bene.
3.Versate il soffritto nella ciotola coi fagioli, aggiungete anche il cucchiaio di pangrattato e mescolate amalgamando bene fino ad ottenere un impasto sodo (ossia che tenga la caratteristica forma "a palla").
4.Inumiditevi le mani e formate con l'impasto diviso a metà due polpette, lavorandone la forma con le mani e schiacciando per appiattirli e formare due dischi :

5. Scaldate due cucchiai d'olio d'oliva in una padella e fatevi dorare i due hamburger di fagioli da entrambi i lati , consigliato servire su un letto di insalata con contorno di mais saltato in padella ;-)

Ingredienti per 2 persone:
70 gr. di farro perlato (oppure di farro decorticato già ammollato)
70 gr. di fagioli neri secchi (già ammollati)
1 carota
mezzo gambo di sedano
mezza cipolla
1 patata
2-3 foglie di cavolo verza
2-3 cucchiai di salsa di pomodoro
peperoncino in polvere
olio d'oliva
pepe nero macinato
Preparazione:
1. Pulite, mondate e tritate la cipolla, il sedano e la carota.
2. Fateli soffriggere in un cucchiaio d'olio, aggiungete poi il farro e i fagioli neri, mescolate energicamente e coprite con circa un litro e mezzo d'acqua.
3.Nel frattempo pelate e tagliate la patata a tocchetti piccoli, lavate e tagliate a striscioline sottili la verza. Dopo circa un quarto d'ora, aggiungetele alla zuppa, incorporate anche 2-3 cucchiai di salsa di pomodoro, mescaolate bene e proseguite la cottura per altri 45 minuti circa, mescolando di tanto in tanto.
4.A fine cottura aggiungete un cucchiaino di peperoncino in polvere, un pizzico di pepe nero macinato, un filo d'olio d'oliva, mescolate bene e servite .
Con del pane un po' raffermo della domenica è squisita e può costituire un saziante piatto unico per riscaldarsi ai primi freddi d'autunno :)

PASTA AL FORNO

Ingredienti (per 2 persone) :
Per il sugo :
Per la besciamella:
PREPARAZIONE :

Ingredienti (per due persone):
Preparazione :
Buon appettito :)
Ingredienti:
impasto per pizza, passata di pomodoro, fagioli rossi, carciofi, panna di soia, origano, basilico.
Quando l'impasto (trovate la ricetta qui )è pronto, lavoratelo con un mattarello per dargli una forma tonda (o quella che preferite :P ). Aggiungeteci un paio di cucchiai di passata di pomodoro, aggiungete l'origano, la panna di soia e i fagioli(precedentemente lessati e scolati), qualche fetta di carciofo e un paio di foglie di basilico.Infornate a 200.
base: per due pizze. ![]()
500 g di farina 00
mezzo dado di lievito fresco (in alternativa
una bustina di quello secco)
1 tazza di acqua tiepida
una presa di sale
un cucchiaio di olio
Stemperare il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida e mezzo cucchiaino di zucchero, poi lasciare riposare per 10 minuti ( se state usando il lievito in bustina questo passaggio non è necessario in quanto va messo direttamente nella farina così com'è).
Il bello di fare la pizza è mettersi sul tavolo ad impastare con tutte le mani, quindi: mettere la farina sul piano di lavoro, aggiungere il sale, fare una fossetta nel mezzo e versare il lievito. Prepararsi a rincorrere sul tavolo il lievito che vuole scappare da tutte le parti...e iniziare a impastare. Aggiungere gradatamente l'acqua e impastare fino ad ottenere un impasto morbido, non troppo umido. Verso la fine aggiungere il cucchiaio di olio e impastare per uniformare. Quando l'impasto è ben amalgamato farne una palla, metterlo in una terrina, coprirlo con un panno e lasciarlo lievitare per un'ora.
Ricetta tratta da www.okara.it
Ingredienti (x2)
riso 250 gr, un peperone rosso, un bicchiere di passata di pomodoro, 100 gr di fagioli borlotti, peperoncino, cipolla, aglio, olio
Mettete a bagno i fagioli per qualche ora, scolateli e lessateli per 1 ora e ½ (in alternativa potete usare quelli in scatola) .Fate appassire la cipolla affettata e uno spicchio di aglio con l' olio, unite i peperoni tagliati dadini e fate rosolare per 3 minuti.Aggiungete la passata di pomodoro e i fagioli scolati fate insaporire per un paio di minuti e versate il riso.Cuocete il risotto per 18 minuti bagnando progressivamente con il brodo vegetale salato quanto basta, alla fine dovrà risultare morbido.
Levate il tutto dal fuoco, spolverate con peperoncino, aggiungete un pò di olio.Amalgamate bene e servite.
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia, 400 gr di spinaci, 2 patate medie, 150 gr. di champignon, aglio, olio, prezzemolo, sale e pepe
Cucinate i funghi con aglio,olio,prezzemolo,sale in una padella, fino a che i funghi non si sono ammorbiditi.Cuocete gli spinaci e le patate(precedentemente tagliate a pezzetti) per una ventina di minuti in una pentola colma d'acqua salata, fateli scolare e strizzate gli spinaci in modo da farne uscire l'acqua.
In una casseruola mischiate il tutto, aggiungete il pepe e se volete anche un pò di panna di soia.
Stendete la pasta sfoglia in una pirofila oliata e versate dentro il ripieno.Piegate i bordi della pasta sfoglia e decorate a piacere.Mettere in forno a 180, fino a che la sfoglia non diventa dorata (in genere circa 20 minuti).
Si può servire sia calda, sia fredda.

Ingredienti (per 2 persone) :
Preparazione :
I motivi per cui le persone scelgono di diventare vegan sono tantissimi, noi cercheremo di spiegarvi quelli principali.
Prima di tutto per motivi sociali, nel mondo milioni di persone muoiono di fame, eppure il cibo che si potrebbe destinare a queste persone viene utilizzato per allevare gli animali per fini alimentari.
Prendiamo l'esempio del Brasile, che conta 16 milioni di persone malnutrite.Secondo il Database Fao del 2001, il Brasile esporta 16 milioni di tonnellate di soia destinate all'allevamento degli animali per fini alimentari.Questo vuol dire che per ogni persona malnutrita ci potrebbero essere 1000 kg di soia ogni anno.
Stesso discorso per l'acqua.Ad esempio per produrre un chilo di manzo e' necessaria una quantita' di acqua oltre 13 volte superiore a quella necessaria a produrre lo stesso peso in cereali.Lo studio condotto dal Water Management Institute, afferma inoltre che chi consuma cibi di origine animale consuma il doppio dell'acqua rispetto a un vegan, pur restando in pari rispetto al valore nutritivo.In un pianeta in cui due terzi dell'umanità sono esposti alla mancanza di acqua, un piccolo cambiamento delle abitudini alimentari, può fare la differenza.
Impatto ambientale.
Si parla tanto dell'abbattimento delle foreste pluviali, spesso si dice che vengono abbattute per ricavarne il legname.Falso.
Solo il 19% dell'abbattimento è dovuto a quello.Tutto il restante viene abbattuto ed adibito a pascolo per bovini, destinati all'alimentazione umana dei paesi più ricchi.
In Costa Rica, durante gli anni '60 e '70 è stato abbattuto il 90% della foresta pluviale per rifornire gli USA di carne per hamburger (Fonte: Unimondo)
nella foresta amazzonica l'88% del territorio disboscato è stato adibito a pascolo (Fonte: The year the world caught fire, Rapporto del WWF, 12-1997)
nel 2003 c'è stata una crescita del 40% della deforestazione nella foresta amazzonica brasiliana rispetto all'anno precedente, in gran parte per far posto a nuovi pascoli (Fonte: Rapporto del CIFOR, Centro per la Ricerca Forestale Internazionale, 2004).
E inoltre: più di un terzo dei combustibili consumati negli Usa sono utilizzati dall'industria della carne, è stato calcolato che per la produzione di un solo hamburger serve la stessa quantita' di combustibile che servirebbe a percorrere in automobile circa 50 chilometri.Tutto questo porta all'innalzamento della temperatura dovuta all'effetto serra.
Le deiezioni degli animali sia come scarto, sia come concime inquinano gravemente i nostri terreni.Sono caratterizzate da una alto contenuto di metalli pesanti e sono causa di una vera e propria “fecalizzazione ambientale" delle falde acquifere, sempre piu' contaminate da nitrati e nitriti, e contribuiscono in maniera sostanziale alla iper-acidificazione del suolo e alle piogge acide.
Animali
Chi ama gli animali non li mangia, questo è ovvio.Ma perchè proprio vegan?Perchè non basta essere vegetariani?
Il latte non cresce sugli alberi, la mucca viene selezionata ed inseminata artificialmente per produrre quanto più latte possibile.Poco dopo la nascita, i vitelli sono strappati alle madri, alimentati con una dieta inadeguata apposta per renderli anemici e far sì che la loro carne sia bianca e tenera e infine vengono macellati.La mucca viene quindi munta per mesi, durante i quali sarà costretta a produrre una quantità di latte pari a 10 volte l'ammontare di quello che sarebbe stato necessario, in natura, per nutrire il vitello.Non è dunque un caso se la maggioranza delle mucche soffre di mastite.Verso i 5 anni, quando la mucca è ormai esausta, viene macellata.
In natura vivrebbe circa 20 anni.
Le uova.Per produrle le galline negli allevamenti intensivi sono costrette a vivere in gabbie minuscole, le ali si atrofizzano, le zampe si deformano.Negli allevamenti di galline ovaiole i pulcini maschi vengono gettati vivi in un tritacarne o soffocati, in quanto inadatti a diventare carne.Alle femmine viene invece tagliato il becco, per evitare che possano beccare le compagne di gabbia.La procedura è dolorosissima, tanto che molti pulcini muoiono per lo shock.All'età di 2 anni le galline, considerate ormai improduttive, vengono uccise per diventare carne.
Ma il problema non riguarda soltanto gli allevamenti intensivi.Le galline ovaiole, appena iniziano a produrre meno uova vengono uccise perchè considerate inutili, qualsiasi sia l'allevamento da cui provengono, biologico compreso.
Ecco perchè se si sceglie di diventare vegetariani perchè non si vuole contribuire all'uccisione degli animali, bisogna prendere in considerazione anche l'idea di diventare vegan.Dietro alla produzione di uova e latte, c'è comunque lo sfruttamento e l'uccisione degli animali.
Salute
Ormai è risaputo che il consumo di alimenti di origine animale può provocare gravi patologie, in particolare cardiache e tumorali.Inoltre è dimostrato che una dieta vegan aiuta nella prevenzione e nel trattamento di numerose malattie, come ad esempio l'ipertensione, il diabete, l'asma, l'artrite, le malattie renali, gastrointestinali e della cistifellea.
Ad esempio uno studio condotto negli Stati Uniti e pubblicato sulla rivista Diabetes Care afferma che seguire una dieta vegan, porta grandi benefici sui pazienti che soffrono di diabete di tipo due.
Ovviamente, diventare vegan è solo un piccolo passo.Non significa che basta cambiare la propria alimentazione per mettere fine a tutti i problemi del mondo.
Semplicemente, se facciamo parte di quelle persone che lottano per migliorare la situazione dei popoli oppressi, a qualunque specie essi appartengano, non possiamo chiudere gli occhi.Se pensiamo che dobbiamo fare del nostro meglio per salvaguardare il nostro pianeta, non possiamo chiudere gli occhi.Un gesto semplice, come quello di cambiare le nostre abitudini alimentari, può mettere in seria difficoltà i "poteri forti" e può portare dei vantaggi immediati al nostro pianeta.

Ingredienti per 2 persone:
Preparazione:
Tagliate a dadini separatamente, il tofu, le zucchine, il peperone e i pomodorini. Tritate la cipolla e fate un soffritto con due cucchiai d'olio.
Unite le zucchine ed il tofu, e fate cuocere per 5 minuti , mescolando ogni tanto.
Unite anche il peperone e i piselli, mescolate e fate cuocere altri 10 minuti .
Aggiungete il pomodoro e un pizzico di pepe, continuate la cottura per cinque minuti mescolando, e buon appetito :)
Ingredienti(per 4):
500 gr penne rigate
100 gr di fagioli rossi
100 gr di piselli
passata di pomodoro
panna di soia
cipolla
pepe, sale, basilico, olio d'oliva
lievito a scaglie (facoltativo)
Affetta la cipolla e falla rosolare in padella con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.Aggiungi i fagioli, i piselli e 2 cucchiaini di panna di soia.Vai di sale e pepe.
Aspetta un paio di minuti e aggiungi la passata di pomodoro, con qualche foglia di basilico fresco.
Nel frattempo fai lessare le penne in abbondante acqua salata e accendi il forno a 180.
Quando la pasta sarà pronta stendi il sugo in una teglia e aggiungi la pasta, mischia per bene e metti tutto in forno per 5 minuti.Una volta terminato puoi aggiungere un pò di lievito a scaglie se ti piace :)
Se avanza qualcosa puoi riutilizzarla il giorno dopo, basta aggiungere un pò d'acqua, lasciarla in forno quanto basta e servire con un pò di olio.